Il termoprotettore non è un prodotto da ricordare a piega finita. Va applicato prima di esporre i capelli al calore, scegliendo una formula adatta al momento in cui verrà utilizzata: sui capelli umidi prima dell’asciugatura oppure sui capelli asciutti prima di piastra e ferro. Le modalità cambiano da prodotto a prodotto.
La sua funzione è aiutare a limitare i danni dello styling termico. Per ottenere questo risultato, però, contano anche una distribuzione uniforme e un uso attento degli strumenti: il termoprotettore non rende innocue temperature eccessive o passaggi ripetuti sulla stessa ciocca.
La protezione dal calore comincia sulla fibra
Il termoprotettore è un cosmetico formulato per aiutare a proteggere i capelli durante l’utilizzo di strumenti riscaldati. Può presentarsi come spray, crema o siero e, a seconda della formula, affiancare alla protezione termica un’azione condizionante, anticrespo o levigante.
Il calore intenso può alterare la superficie e le proteine del capello, peggiorando la capacità della fibra di trattenere l’acqua e aumentando la fragilità. Alcuni ingredienti protettivi, tra cui specifici polimeri, aiutano a limitare queste alterazioni: gli studi sui pretrattamenti cosmetici hanno osservato una riduzione del danno e della rottura rispetto ai capelli esposti al calore senza quel trattamento. Questo non significa che tutti i prodotti offrano la stessa prestazione.
Cerca una funzione termoprotettiva esplicitamente dichiarata, distinta dal semplice effetto disciplinante o dalla morbidezza lasciata sulle lunghezze.
Anche il phon richiede attenzione, non soltanto la piastra
Il termoprotettore si usa anche prima del phon, scegliendo un prodotto che preveda questa applicazione. L’asciugatura con aria calda rientra nello styling termico: non occorre aspettare il passaggio della piastra per occuparsi della protezione. Le indicazioni dermatologiche raccomandano di limitare l’esposizione al calore, utilizzare impostazioni basse o medie e applicare un prodotto protettivo.
Per preparare i capelli al phon, completa il lavaggio e il trattamento da risciacquo, quindi assorbi delicatamente l’acqua in eccesso. Il prodotto termoprotettivo adatto ai capelli umidi entra nella routine prima dell’asciugatura, non dopo.
Anche il diffusore, quando utilizzato con aria calda, richiede la stessa attenzione al calore. Il risultato desiderato può essere liscio, mosso o riccio: è l’esposizione termica a rendere pertinente la protezione, non la forma finale della piega.
Capelli umidi o asciutti: il momento giusto dipende dalla formula
Un termoprotettore per capelli asciutti è utile prima di piastra o ferro e per i ritocchi tra un lavaggio e l’altro. Una formula destinata ai capelli umidi si inserisce invece nella preparazione al phon. Alcuni prodotti prevedono entrambe le possibilità, altri hanno istruzioni più specifiche.
| Momento della piega | Come orientarsi |
|---|---|
| Dopo lo shampoo, prima del phon | Scegli una formula utilizzabile sui capelli umidi e applicala prima dell’asciugatura |
| Prima di piastra o ferro | I capelli devono essere completamente asciutti. Per un’applicazione in questa fase, usa un prodotto che preveda l’impiego a secco |
| Ritocco del giorno successivo | Scegli una formula adatta ai capelli asciutti e applicala prima di utilizzare nuovamente lo strumento caldo |
La differenza è concreta: Moroccanoil Perfect Defense prevede capelli umidi nella preparazione completa e capelli asciutti per i ritocchi; Wella EIMI Thermal Image si nebulizza sui capelli asciutti prima dello styling termico. Non sono istruzioni intercambiabili.
Prima della piastra, controlla che la ciocca sia davvero asciutta
L’applicazione di un termoprotettore non autorizza a passare una piastra tradizionale sui capelli ancora umidi. Se lo spray ha bagnato la ciocca, lasciala asciugare completamente prima di usare piastra o ferro. La presenza di acqua durante il contatto con strumenti molto caldi può aumentare il danno strutturale della fibra.
Controlla anche le sezioni interne e la zona vicina alle radici: una superficie asciutta non basta quando il resto della ciocca è ancora umido.
Distribuirlo bene conta più di abbondare
Spruzzare soltanto sulla parte esterna della chioma può lasciare scoperte le lunghezze interne. Per un’applicazione più uniforme, lavora per sezioni e distribuisci il prodotto sui capelli che saranno esposti al calore.
Con uno spray termoprotettore per capelli, rispetta la distanza prevista dal flacone; con una crema, lavora prima il prodotto tra le mani e distribuiscilo senza concentrarlo in pochi punti. Quando le istruzioni lo prevedono, passa delicatamente il pettine per uniformare l’applicazione. Quantità e distanza non sono uguali per tutti i prodotti: considera anche lunghezza e densità della chioma.
Anche l’ordine rispetto agli altri cosmetici può cambiare. Perfect Defense, per esempio, si usa all’inizio dello styling, prima degli altri prodotti. Non dare quindi per scontato che il termoprotettore debba essere sempre l’ultimo passaggio prima del phon.
Tre termoprotettori professionali per esigenze diverse
La scelta può partire da una domanda pratica: ti serve un prodotto per preparare tutta la piega, per lavorare sui capelli già asciutti oppure per affiancare alla protezione un maggiore controllo del crespo?
Un termoprotettore leggero senza effetto fissante
Moroccanoil Perfect Defense è uno spray aerosol secco e leggero, con olio di argan e pantenolo, senza tenuta modellante. La protezione termica dichiarata arriva fino a 230 °C.
È una proposta da considerare quando desideri separare la protezione dal fissaggio dell’acconciatura. Nella preparazione completa si nebulizza uniformemente a circa 15 cm dai capelli umidi, si distribuisce con il pettine e si procede al phon; l’impiego sui capelli asciutti è previsto per ritoccare la piega del giorno precedente.
Protezione e luminosità per la piega con piastra e ferro
Wella Professionals EIMI Thermal Image è uno spray termoprotettivo bifase che associa protezione dal calore fino a 220 °C, una finitura liscia e luminosa e un sostegno leggero.
Il flacone va agitato bene per miscelare le due fasi. Si applica poi sui capelli asciutti, sezione per sezione, prima dello strumento caldo. È un’opzione pertinente quando cerchi un termoprotettore per piastra o ferro da inserire dopo aver completato l’asciugatura.
Morbidezza e controllo del crespo oltre alla protezione termica
Maxima Fiber Pro 3.5 è uno spray protettivo e condizionante senza risciacquo. La formula contiene un complesso di cheratina, collagene, acido ialuronico e idrolizzato di seta.
Alla protezione dal calore di phon e piastra affianca setosità, lucentezza, azione antistatica e controllo del crespo. È una proposta da valutare quando cerchi un prodotto che accompagni la preparazione alla piega anche con un effetto condizionante sulle lunghezze. Il formato è da 150 ml.
Scegli il termoprotettore partendo dalle tue abitudini: asciugatura con il phon, definizione con piastra e ferro o piccoli ritocchi sui capelli asciutti. Confronta le formule del catalogo 2P e inserisci la protezione nel momento in cui serve, prima del calore.
