Puoi essere fedelissima alla ceretta sulle gambe e non volerla vedere neppure da lontano sul viso. Oppure usare il rasoio sulle ascelle senza pensarci due volte, ma preferire qualcosa di più duraturo per l’inguine.
Ed è perfettamente sensato.
Viso, gambe, ascelle e zona bikini non chiedono necessariamente lo stesso tipo di depilazione. Cambiano la sensibilità della pelle, la superficie da trattare, lo spessore dei peli e, soprattutto, quanto spesso sei disposta a ripetere il gesto.
La domanda, quindi, non è quale metodo sia migliore. È dove vuoi usarlo.
Ceretta, rasoio o crema depilatoria: cosa cambia davvero?
Nel linguaggio quotidiano chiamiamo spesso tutto “depilazione”, anche se i metodi funzionano in modi diversi.
Il rasoio taglia il pelo sulla superficie della pelle, mentre la ceretta lo rimuove dalla radice. Le creme depilatorie, invece, agiscono chimicamente sul pelo permettendo di rimuoverlo dalla superficie. La durata del risultato cambia di conseguenza: quella della rasatura è generalmente più breve, mentre la ceretta può lasciare la zona liscia per alcune settimane.
| Metodo | Ideale quando… | Da considerare |
| Rasoio | Cerchi rapidità e vuoi intervenire anche all’ultimo momento | Ricrescita più rapida e possibile irritazione |
| Ceretta | Vuoi un risultato più duraturo e puoi aspettare che il pelo raggiunga una lunghezza sufficiente | Richiede più attenzione su pelle sensibile e zone delicate |
| Crema depilatoria | Vuoi evitare lo strappo e preferisci un trattamento rapido a casa | Va scelta per la zona specifica e testata prima dell’uso |
Gambe: qui la praticità conta parecchio
Le gambe sono una superficie ampia. E questo cambia tutto.
Il rasoio quando vuoi fare in fretta
Se hai dieci minuti prima di uscire, è difficile batterlo.
Per limitare irritazioni e piccoli tagli, si consiglia di bagnare pelle e peli prima della rasatura, utilizzare una crema o un gel e seguire la direzione di crescita del pelo.
È una soluzione pratica, ma il risultato dura meno perché il pelo viene reciso in superficie.
E no: il rasoio non fa crescere il pelo più spesso. Dopo il taglio, la punta può sembrare più ruvida durante la ricrescita, ma non cambia la struttura del follicolo.
Roll-on e ceretta se vuoi allungare i tempi
Per aree estese come le gambe, il formato roll-on è interessante perché permette una stesura continua e regolare.
Consigliamo, ad esempio, la Cera liposolubile in rullo Roial Aloe Vera, pensata per una depilazione delicata e da utilizzare con strisce.
Un’alternativa è la Cera idrosolubile in rullo Arcocere, i cui residui possono essere rimossi con acqua.
Il metodo è simile, cambia soprattutto la formula e la gestione del prodotto dopo lo strappo.
Viso: precisione prima di tutto
Sul viso la questione è meno “quanto velocemente tolgo i peli?” e più “quanto controllo ho su ciò che sto facendo?”.
La pelle è esposta, la zona è piccola e anche pochi millimetri possono cambiare il risultato.
Ceretta sì, ma con un prodotto pensato per il viso
Per baffetto e piccole aree, meglio orientarsi su formule e strumenti destinati espressamente al viso.
La Cera in rullo Rica Miele Viso, per esempio, nasce proprio per l’epilazione della peluria facciale.
C’è però una precauzione importante: è importante evitare la ceretta sul viso nei giorni in cui si utilizzano retinoidi e fare attenzione ai maggiori rischi di irritazione della pelle in alcune condizioni e con determinati farmaci.
Se la pelle è sensibilizzata, quindi, non è il momento di insistere.
Per sopracciglia e dettagli, meglio lavorare di precisione
La pinzetta ha un vantaggio evidente: permette di decidere esattamente quali peli rimuovere.
Ascelle: una piccola zona che può irritarsi facilmente
Qui il pelo cresce spesso in direzioni diverse e la pelle è soggetta a sfregamento, sudore e deodorante. Una combinazione poco indulgente.
Il rasoio è pratico, purché non venga usato di fretta
Usare una lama poco affilata, passare molte volte sullo stesso punto o radersi a secco rende più facile ritrovarsi con bruciore e piccoli rilievi.
Per ridurre il rischio di razor bumps, i dermatologi consigliano di ammorbidire prima il pelo e radere seguendone la direzione di crescita.
La ceretta dura di più, ma la tecnica conta
La ceretta può essere una buona alternativa se vuoi allungare il tempo tra un trattamento e l’altro.
L’ascella, però, non è semplicissima da trattare da sole perché la pelle deve essere tenuta ben tesa durante lo strappo.
Inguine: qui “più forte” non significa “più efficace”
La zona bikini merita qualche attenzione in più.
Non perché sia necessario complicare la depilazione, ma perché la pelle è delicata e peli incarniti e irritazioni possono comparire più facilmente.
Per il bordo bikini, ceretta o rasoio dipendono soprattutto dalle tue abitudini
Il rasoio è semplice e rapido. Se però sei predisposta ai peli incarniti, tecnica e frequenza fanno molta differenza.
La ceretta offre una ricrescita più lenta, ma va eseguita con temperatura, stesura e strappo corretti.
Per lavorare senza strisce esistono cere specifiche come la Brazilian Wax Rica in gocce.
Anche il dopocera fa parte della depilazione
Una buona ceretta non finisce con l’ultimo strappo.
Subito dopo, la pelle può apparire temporaneamente arrossata o più sensibile. Gli specialisti suggeriscono di evitare docce molto calde nell’immediato e di scegliere prodotti idratanti delicati.
Per eliminare eventuali residui di cere liposolubili puoi utilizzare un prodotto specifico come Dr. Kraut Olio Dopocera Menta, pensato proprio per la fase successiva all’epilazione.
La logica è semplice: il metodo giusto non dovrebbe considerare soltanto il pelo, ma anche come resta la pelle dopo.
Quindi, qual è il metodo migliore per ogni zona?
Per le gambe, rasoio e roll-on sono probabilmente i metodi più pratici, a seconda che tu privilegi velocità o durata.
Per il viso, meglio precisione e prodotti specifici.
Per le ascelle, conta soprattutto la delicatezza della tecnica.
Per l’inguine, il metodo deve adattarsi alla sensibilità della zona e alla tendenza a irritazioni e peli incarniti.
La depilazione diventa molto più semplice quando inizia a scegliere il metodo giusto per il tuo tipo di pelle.